Studio di psicoterapia cognitiva Dorotoni Valentina
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Disturbi di ansia, News ed eventi

Cos’è l’ansia e come riconoscerla

ansia2Che ansia

L’ansia è innata e fa parte della natura umana. È la normale risposta del nostro organismo che si prepara ad affrontare ciò che avverte come un pericolo. Quando l’ansia è moderata può risultare utile, perché ci mette in allerta di fronte a una situazione difficile permettendoci di reagire tempestivamente. Può diventare un problema reale quando è eccessiva rispetto alla situazione che ci troviamo a fronteggiare o dura troppo a lungo, al punto che fare la cosa più semplice può diventare uno sforzo enorme (sostenere un esame, andare ad un appuntamento o ad una festa…).

Differenza tra ansia normale e ansia patologica:

NORMALI PREOCCUPAZIONI ANSIA GENERALIZZATA
·       Le preoccupazioni non condizionano la vita quotidiana e le responsabilità.

·       Capacità di controllare le preoccupazioni.

·       Le preoccupazioni anche se spiacevoli non sono fonte di stress eccessivo.

·       Preoccupazioni limitate a questioni specifiche e realistiche.

·       I momenti di preoccupazione durano per un breve periodo di tempo.

·       Le preoccupazioni interferiscono con lavoro attività e vita sociale.

·       Preoccupazioni incontrollabili.

·       Estremamente stressanti ed invasive.

·       Preoccupazioni per tutto e tendenza ad aspettarsi il peggio.

·       Preoccupazione quotidiana per un periodo di almeno 6 mesi.


Come si manifesta?

 

Il disturbo d’ansia è caratterizzato da uno stato costante di tensione e preoccupazione. Pensieri simili sono comuni a molte persone, ma quando si ha questa patologia tutto viene esagerato.

Il semplice commento di un amico sulla situazione economica della società si trasforma in un’imminente complicazione , una telefonata che non arriva diventa segno di sventura, qualsiasi evento non chiaro o ambiguo diviene fonte di preoccupazione e origine pensieri ansiosi.

A volte solo il pensiero di affrontare la giornata è fonte di ansia . Anche se ci si rende conto che l’ansia è più intensa di quanto la situazione richieda, oppure si pensa che preoccuparsi sia una specie di protezione contro le disgrazie improvvise, il risultato non cambia. Non si riescono ad allontanare i pensieri negativi. Continuano ad assillare la mente in una ripetizione senza fine.

Questa condizione mentale, agisce a livello emozionale generando sensazioni sgradevoli e invalidanti che vanno ad influenzare anche l’assetto fisico. Il corpo ne soffre, si sentono dolori in varie zone, non si riesce a riposare bene e ci si sente sempre stanchi e spossati, in quanto la situazione di allarme e continua e ripetuta.

Non tutte le persone affette dal disturbo hanno gli stessi sintomi; la maggior parte di chi ne soffre sperimenta una combinazione di alcuni dei sintomi fisici e psicologici di seguito elencati:

Sintomi fisici

·       Tensione muscolare, dolori articolari

·       Difficoltà ad addormentarsi o a dormire

·       Problemi di stomaco, nausea, diarrea

·       Irrequietezza e nervosismo

·       Stanchezza

Sintomi psicologici

·       Irritabilità

·       Senso di paura

·       Incapacità di controllare i pensieri ansiogeni

·       Incapacità a rilassarsi

·       Difficoltà di concentrazione

·       Paura di perdere il controllo

Quando i sintomi dell’ansia persistono per un periodo di tempo lungo e ripetuto parliamo di Disturbo di Ansia Generalizzata.

Cause


Non esiste una causa unica per l’ansia. Ci può essere una predisposizione genetica familiare ad essere ansiosi, può essere influenzata dall’educazione ricevuta, dallo stress causato da un importante cambiamento nella propria vita (la perdita del lavoro, un trasferimento, un lutto, un incidente, la nascita di un figlio), dalla bassa autostima.Questi fattori interagiscono tra di loro in maniera e in misura diversa da persona a persona.

Conseguenze


Quando l’ansia diventa un disturbo psicologico può avere delle gravi ripercussioni sulla qualità della vita di chi ne soffre. Tenderanno, infatti, ad evitare le situazioni e le persone che le spaventano, limitando la loro vita privata e professionale 

 

Il Trattamento


I disturbi d’ansia possono essere curati attraverso:
1-il trattamento farmacologico;
2-il trattamento psicologico (supportato anche da libri di auto-aiuto).
Il trattamento farmacologico è efficace, ma spesso i disturbi d’ansia si ripresentano quando viene interrotto.
Tra i trattamenti psicologici la terapia cognitivo comportamentale si è dimostrata valida nella cura dei disturbi d’ansia. Quest’ultima cerca di individuare i fattori che sottendono i disturbi ansiosi e i meccanismi che permettono il loro mantenimento attraverso l’attivazione di circoli viziosi. Attraverso l’ausilio di alcune tecniche insegna, all’individuo, a riconoscere i suoi principali circoli viziosi e operare in modo da poterli spezzare per sviluppare una modalità più adattiva di risposta all’ambiente.

Per ulteriori Approfondimenti:

  •  Quando l’ansia è costante e onnipresente: Disturbo Ansia Generalizzata
  •  Quando L’ansia è improvvisa : Disturbo di Attacchi di Panico 
  • Cosa si intende per Agorafobia come superarla?
  • Biofeedback terapia per risolvere i sintomi ansiosi
  • Depersonalizzazione derealizzazione

Altre problematiche ansiose:

  • Philofobia: Quando innamorarsi fa paura
  • Emetofobia ….La paura di Vomitare
  • Quando la precisione diventa un problema: Perfezionismo Patologico
  • Cosa si intende per fobia e come superarla
  • Cosa è l’ansia da esame e come superarla
  • Ansia da matrimonio come superarla
  • Conflitti e preoccupazioni accorciano la vita
  • Come Autostima influenza l’Ansia
  • Ansia sociale la paura di essere giudicati
17 Gennaio 2017/da Dott.ssa Valentina Dorotoni
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