Cosa si intende per complesso di inferiorità
Il complesso d’inferiorità è la convinzione e il disagio che prova una persona pensando di non essere all’altezza di altre persone e di non potersi confrontare con esse; l’individuo ha sfiducia nelle proprie capacità quando si confronta con gli altri.
La persona che soffre di un complesso d’inferiorità prova un dolore, una sofferenza interiore che la porta ad interpretare le proprie competenze e la propria vita in una luce opaca e poco ottimista.
Il problema vero e proprio sussiste quando il complesso d’inferiorità diventa troppo forte poiché la persona si sente piccola, inferiore, insignificante, dubita di sé, e per dimostrare a se stessa di essere meglio degli altri fa errori o fallisce nelle proprie ambizioni, che spesso sono troppo esagerate. Questi errori o fallimenti influiscono negativamente sulla psiche della persona provocando un malessere che può causare depressioni anche gravi.
I motivi possono essere diversi, ma di sicuro non è mai ciò che pensa chi soffre di un complesso d’inferiorità.
I problemi correlati alla nostra psiche sono da ricercare nell’infanzia e nell’adolescenza.
Cause:
I motivi legati al complesso d’inferiorità potrebbero essere diversi, come ad esempio la mancanza di affetto, la mancanza di comprensione, la mancanza di comunicazione, le troppe critiche, le poche lodi, lo screditare, il disapprovare, le troppe aspettative e tanti altri. Tutto ciò causa nel bambino o nell’adolescente una crepa e priva così alla sana autostima di evolversi come dovrebbe.
I veri problemi però nascono quando questi bambini diventano adulti, poiché quei piccoli complessi d’inferiorità vengono poi indirizzati sul lavoro, nei rapporti con altri, nel rapporto di coppia, nella sessualità, nel ruolo di marito/moglie e padre/madre.
Convivere con una persona che ha dei complessi d’inferiorità non è certo facile, ci vuole molta pazienza, affetto, sensibilità, forza, ma sopratutto ci vuole amore dato che le persone, che soffrono di questo complesso, non vivono bene sentendosi a disaggio e deboli nella vita, e questo inoltre li rende più attaccabili o vulnerabili.
Superare questo disagio non è facile dato che non sempre la persona ne è consapevole, inoltre ci vuole impegno, determinazione e un forte desiderio di stare bene con se stessi. Per prima cosa bisogna essere consapevoli del proprio disagio, la sola consapevolezza aiuta tantissimo, poi bisognerebbe cercare di essere più partecipi alla vita sociale, per esempio facendo parte di qualche gruppo o associazione di volontariato. Tutto ciò aiuterebbe la persona ad aprirsi, a sbloccarsi e a confidare le proprie paure a qualcuno che gli sta vicino.


