Difficoltà connesse alla separazione
La separazione e il divorzio sono in genere momenti molto stressanti nella vita di un individuo. Momenti in cui si incrociano aspetti emotivi e legali che portano a prendere decisioni importanti e dolorose, in cui, alla fine, non ci sono vincitori né vinti, ma soltanto persone che soffrono per la chiusura di una relazione affettiva importante su cui spesso hanno investito molto. Un cambiamento radicale, rottura profonda dal passato che induce a un senso di fallimento molto profondo.
Questo fallimento è sentito da entrambi i coniugi, un malcontento generale che spesso sfocia in un senso di frustrazione talmente elevato che si evidenzia in continui scontri e litigi che non fanno che aumentare la frattura del legame e la lontananza affettiva ed emotiva tra i partner.
La parola “crisi”, dal punto di vista etimologico, nasce dalla fusione di due concetti: separazione e scelta. Con la parola “crisi” facciamo riferimento a tutte quelle situazioni che si presentano come problematiche o spiacevoli e che ci impongono di fare delle scelte per produrre,secondo gli antichi greci, un cambiamento, una “separazione” da un modo di essere o un fenomeno che non ci fa più stare bene. La crisi, anche se spiacevole nei suoi effetti immediati, se affrontata nel modo giusto può rappresentare un’importante opportunità di miglioramento.
In alcuni casi è possibile condurre la coppia al superamento della crisi, in altri casi invece, anche se molto triste, non è più possibile operare verso un superamento della stessa, in quanto, i presupposti psicologici di una ricongiunzione sono sfumati da tempo e puntare in tale direzione non sarebbe altro che un aumento di frustrazione per entrambi i partner oltre che una perdita di tempo.
E proprio in momenti come questi che è necessario potersi avvalere di figure professionali con competenze integrate, capaci di valutare gli aspetti economici, legali, organizzativi e al tempo stesso sostenere psicologicamente e fornire strumenti per facilitare la comunicazione e abbassare il livello di conflitto, non solo per il raggiungimento di soluzioni soddisfacenti per entrambi le parti in causa, ma anche e soprattutto per la tutela dei minori spesso coinvolti.
Rivolgersi ad uno psicologo permette di esprimere le emozioni e consente una positiva gestione della conflittualità, la coppia può essere sostenuta durante il difficile passaggio verso la separazione, la possibilità di trattare temi delicati quali la modalità di comunicazione della separazione ai figli, ai familiari, la gestione dei rapporti con le rispettive famiglie di origine.
Inoltre è possibile operare per migliorare le capacità comunicative al di là del conflitto, per un riconoscimento consapevole dei bisogni sia dei figli che dei genitori, per permettere la continuità della funzione genitoriale, di trovare, cioè, una nuova modalità relazionale e comunicativa per riorganizzare il sistema nell’interesse e nel rispetto di tutti.
Questo perché spesso concludere il matrimonio psicologicamente è molto più difficile che risolvere la causa in tribunale. Chiudere col passato significa anche accettare l’ambivalenza dei propri sentimenti. Là dove la separazione emotiva non avviene, possono sorgere problemi a tutta la rete familiare. Prevenzione, valutazione e trattamento psicologico sono oggi strumenti a disposizione delle famiglie per poter fronteggiare situazioni complesse e delicate .
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