Crisi pre matrimoniale
Crisi pre matrimoniale
L’ansia prematrimoniale è un fenomeno del tutto normale che si presenta e accresce man mano che il giorno delle nozze si avvicina.
Ma come affrontarla? E soprattutto, come superarla?
Veniamo in contatto con molte persone nella vita, alcuni sono rapporti profondi altri meno ma solo pochi di questi sono rapporti veramente profondi e visceralmente sentiti.
Quest’ultimi sono caratterizzati da un rapporto affettivo di interdipendenza. L’interdipendenza si ha quando un partner esercita molta influenza sulle decisioni, sulle attività e sui progetti dell’altro.
Quando si parla di rapporti affettivi profondi, la prima cosa che ci viene in mente è l’amore.
Quale Amore Immaginiamo all’interno dei rapporti affettivi?
L’amore caratterizzato da un desiderio di contatto e intimità con una particolare persona, sentimenti di fiducia, vicinanza e accettazione. Con l’aumentare dell’intimità i partner sperano di trovare nell’altro una persona che si prenderà cura di loro e con cui fare progetti per il futuro, lo stare insieme ed anche il matrimonio.
Il matrimonio è considerato dalla maggior parte delle persone un traguardo, viene immaginato come un esperienza futura felice in grado di offrire gratificazione. Un rapporto di solidità ove creare un intimità psicologica che assicura soddisfacimento emotivo e fisico.
Tali benefici fanno sì che il matrimonio migliori il benessere delle persone, rendendole più felici e soddisfatte della loro esistenza.
Il matrimonio però è un legame che cambia la quotidianità, e in qualche modo può far insorgere alcuni dubbi, e far emergere in uno dei futuri sposi o in entrambi, un diffuso sentimento di inquietudine e preoccupazione, che più comunemente si definisce di ansia prematrimoniale.
Quest’ultima non va confusa con l’ansia da preparativi per il matrimonio, che di solito si manifesta con stanchezza, irritabilità, confusione mentale, mentre l’ansia pre-matrimoniale si associa alcune volte a depressione e genera nei futuri sposi pensieri quali: “Ma sto facendo veramente la cosa giusta sposandolo/a?”, “Perchè all’inizio ero felice al pensiero di sposarlo/a e ora che si avvicina la data delle nozze, mi sento soffocare?”. La capacità di mettere in discussione una scelta così importante quale il matrimonio dipende da diversi fattori ed è funzionale anche al modo in cui le persone vivono i rapporti affettivi profondi.
Ci sono individui che si affidano con fiducia al partner, sicuri di riceverne sostegno e accettazione; ancora, ci sono individui che hanno difficoltà e paura ad affidarsi al partner; e infine ci sono individui che temono che il partner non sia disponibile a impegnarsi con loro in un rapporto profondo.
Questo diverso modo di vivere e affrontare il rapporto di coppia, ci porterà inevitabilmente ad affrontare in modo completamente diverso l’evento matrimonio.
L’ansia prematrimoniale può essere affrontata:
- Cercate di vedere questo momento di disagio come un’occasione di crescita e cambiamento prima di tutto E’ probabile che l’ansia sia il modo preferenziale con cui reagite in generale ai cambiamenti importanti della vita e non solo al cambiamento che comporta inevitabilmente un matrimonio.
- Esaminate le aspettattive che avete nei confronti della scelta di sposarvi e siate anche disposti a cambiarle. Se ad esempio avete già sperimentato la convivenza con il vostro partner, potreste anche continuare a convivere e rimandare la scelta di sposarvi.
- Cercate il sostegno emotivo del vostro partner, parlategli dei vostri timori e sensazioni, non chiudetevi in voi stessi per paura di offenderlo o ferirlo. L’intimità su cui si fondano i rapporti affettivi profondi presuppone non solo che comunichiamo i nostri sentimenti onestamente, ma che accettiamo noi stessi, e il nostro partner, per quello che siamo, nel bene e nel male.
- Ricordatevi, infine, che il matrimonio è una scelta, che va affrontata con maturità e consapevolezza.
Per approfondimenti:
