Disturbo dell’orgasmo maschile
Disturbo dell’orgasmo maschile
caratteristica fondamentale del Disturbo dell’Orgasmo Maschile è un persistente o ricorrente ritardo, o assenza, dell’orgasmo dopo una fase di normale eccitazione sessuale. Nel valutare se l’orgasmo è ritardato, il clinico dovrebbe considerare l’età del soggetto e l’adeguatezza della stimolazione per quanto concerne la localizzazione, l’intensità, e la durata .L’anomalia deve causare notevole disagio o difficoltà interpersonali . La disfunzione dell’orgasmo non è meglio attribuibile ad un altro disturbo in Asse I (ad eccezione di un’altra Disfunzione Sessuale), e non è dovuta esclusivamente agli effetti fisiologici diretti di una sostanza (farmaci inclusi) o di una condizione medica generale .
Nella forma più comune di Disturbo dell’Orgasmo Maschile, il maschio non può raggiungere l’orgasmo durante il rapporto sessuale, sebbene possa eiaculare a seguito di stimolazione manuale o orale da parte del partner. Alcuni soggetti con Disturbo dell’Orgasmo Maschile riescono a raggiungere l’orgasmo durante il coito ma solo dopo una assai prolungata e intensa stimolazione non coitale. Alcuni possono eiaculare solo con la masturbazione. Un gruppo ancora più ristretto ha sperimentato l’orgasmo solo al momento del risveglio da un sogno erotico.
Fonte: DSM IV
