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Disturbi sessuali

Disturbo Desiderio Ipoattivo

Disturbo desiderio ipoattivoDisturbo Desiderio ipoattivo

Cosa si intente per disturbi legati al desiderio?

E’ un problema che porta a non ricercare frequenti stimoli sessuali e una certa mancanza d’ interesse nell’avere qualsiasi approccio di tipo sessuale. Il soggetto con scarso desiderio non teme la possibilità di non avere un’erezione, infatti,  se stimolato a livello genitale riesce senza alcun problema a ottenere un erezione e avere un rapporto. il disturbo da desiderio sessuale ipoattivo si caratterizza per  una mancanza d’interesse nel ricercare stimoli che potrebbero attivare il processo di risposta sessuale.
La risposta sessuale si svolge secondo le cinque fasi: desiderio, eccitamento, plateau, orgasmo e risoluzione.

Il desiderio, comprende l’anticipazione, l’immaginazione e quello che attraverso una disponibilità sia fisica che emotiva, si traduce in sensazione di necessità di una forma di benessere personale e relazionale. Il desiderio si configura come “l’interruttore” della risposta sessuale, è l’interesse e il livello di reattività sessuale che un individuo ha, è quello che si configura inizialmente a livello della fantasia e dell’immaginazione, consentendo di attivare reazioni emotive e fisiologiche che conducono alla richiesta di un rapporto vero e proprio.

Classificazione disturbo da desiderio

Chi soffre di disturbo da desiderio sessuale ipoattivo ha poche (o nulle) fantasie sessuali oppure poco (o nessun) interesse per l’attività sessuale.

La persona non ha voglia di iniziare l’attività sessuale e/o è lenta a rispondere alle richieste sessuali del partner anche se poi riesce ad avere un rapporto. La persona infatti non prende l’iniziativa sessuale, ma solitamente accetta l’invito sessuale solo se adeguatamente stimolato.

Il disturbo da desiderio sessuale ipoattivo colpisce sia gli uomini che le donne e può essere suddiviso in:

  • Generalizzato – lo scarso desiderio sessuale è presente costantemente e al variare dei partner
  • Situazionale – lo scarso desiderio sessuale è presente con un solo partner o solo in determinate circostanze ambientali
  • Permanente – la persona ha sempre presentato un basso livello di libido
  • Acquisito – il grado di desiderio sessuale dipende dalle esperienze di vita e dalle aspettative che ciascuno possiede riguardo al comportamento sessuale (apprendimenti culturali ed esperienze personali negative possono condizionare il livello di desiderio sessuale)

Nella specie umana il desiderio sessuale dipende dal grado in cui il soggetto ha elaborato aspettative positive nei confronti del comportamento sessuale; queste possono essere il risultato di apprendimenti culturali, o di esperienze personali (visioni negative che abbiamo rispetto aspetti collegati al sesso, esperienze negative, credenze religiose o educative etc…) e in misura minore, di eventuali stati ormonali o di deprivazione che agirebbero, però, mediante effetti aspecifici non direttamente legati alla sfera sessuale.

Ma perché si spegne il desiderio?

È stato dimostrato che esso è funzione del processo di “etichettatura” mentale che si applica a stimoli sessuali. Il soggetto ipoattivo, a differenza di quello normale o ad alti interessi sessuali, presenterebbe la tendenza ad avere pochi stimoli dotati di significato o potenziale sessuale, questo lo renderebbe meno recettivo.

Possono essere molte cause che possono condurre a questo problema:

Cause Psicologiche:

  • Educazione familiare e/o religiosa rigida e sessuofobica – convinzioni che rendono difficoltoso il rapporto con il proprio corpo, con la propria sessualità e con il sesso in generale
  • Timore di perdere il controllo sotto la spinta degli impulsi sessuali – la paura di dire o fare cose non appropriate può inibire ogni propensione sessuale
  • Ansia e preoccupazione per le implicazioni di una malattia e/o paura di una ricaduta – in particolare con malattie quali infarto e tumore
  • Preoccupazione per il proprio invecchiamento – vedendosi invecchiare, la persona non si considera più attraente fisicamente (“Gli anziani non sono sessualmente desiderabili”) e si convince che il sesso non debba più costituire un fattore rilevante nella propria vita (“L’interesse per il sesso è anormale negli anziani”, “Gli anziani non provano desiderio sessuale e sono sessualmente incapaci”) – o per l’invecchiamento altrui – percepire nel partner il segno del passare degli anni e quindi un fisico non più in forma e piacevole come un tempo
  • Stress esterni – preoccupazioni di tipo economico, problemi di salute, preoccupazione per le implicazioni di una malattia (propria o di una persona cara) e/o paura di una ricaduta, dolore per la perdita di una persona cara, difficoltà sul lavoro, apprensione per i figli e i propri cari, ecc.
  • Paura della gravidanza – ambivalenza verso la possibilità di avere figli
  • Personalità ossessivo – compulsiva – disinteresse per gli aspetti ludici della vita, difficoltà nei rapporti intimi o nel contatto con i liquidi corporei
  • Possono esservi anche problemi relativi alla coppia:
    Mancanza di attrazione per il partner/coniuge, Scarse abilità sessuali del compagno/a, Difficoltà a fondere i sentimenti di amore con il desiderio sessuale, conflitti emotivi o interpersonali tra i partner.
  • Le cause fisiologiche:

    • Malattie endocrine che causino insufficienze surrenali (Malattia di Addison),che comportino un’eccessiva attività; della ghiandola surrenale (Sindrome di Cushing) oppure, negli uomini, che causino ipogonadismo;
    • Malattie dell’ipofisi – ipopituitarismo;
    • Malattie della tiroide – ipotiroidismo;
    • Antipertensivi – Inderal (Propanolo), Hylorel (Guanetidina);
    • Antinfiammatori steroidei;
    • Antidepressivi triciclici – Anafranil (Clomipramina), Tofranil (Imipramina);
    • Trittico (Trazodone), Laroxil (Amitritiptilina);
    • Neurolettici tipici – Largactil (Clorpromazina), Prozin (Clorpromazina),
    • Talofen (Promazina);
    • Ipnotici – Halcion (Benzodiazepine), Roipnol (Benzodiazepine);
    • Antiepilettici – Tegretol (Primidone), Depakin (Valproato);
    • Metadone;
    • Eroina, morfina, cocaina;
    • Abuso di alcool.

     

    Trattamento dei disturbi da desiderio ipoattivo

    Sebbene, nella maggior parte dei casi, esami medici e test di laboratorio non evidenzino una causa organica, è buona norma effettuare tutti gli esami medici per escludere possibili concomitanze organiche.

    Considerando che i fattori che determinano un disturbo del desiderio sono numerosi, complessi e di diversa origine (biologici, psicologici, interpersonali, ecc.), la terapia sessuale deve considerare tutti questi aspetti e fondare le sue basi sulla peculiarità della situazione.

Ma non disperiamo, cosa è importante sapere è che un problema superabile, con un attenta valutazione del caso, e con un successivo intervento il problema è possibile superarlo a livello terapeutico.

8 Settembre 2017/da Dott.ssa Valentina Dorotoni
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