Disturbi da dipendenza da sostanze

Dipendenza da sostanze: Che cos’è
Il disturbo da Dipendenza da Sostanze si caratterizza per una serie di sintomi cognitivi, comportamentali e fisiologici che conducono un individuo a fare uso e dipendere da una sostanza psicoattiva (alcool, , tabacco, allucinogeni, cannabis, inalanti, oppiacei, sedativi, ipnotici e ansiolitici, stimolanti o altre). Nonostante le conseguenze nefaste riscontrate dall’uso della sostanza l’individuo non riesce a sospenderne l’uso anzi ricerca attivamente la presenza.
Nel recente DSM-5 (Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali), la categoria “disturbi da dipendenza e correlati all’uso di sostanze” i criteri per la diagnosi sono stati uniti in 11 sintomi.
Criteri Diagnostici per un Disturbo da Dipendenza
- Tolleranza: è quel tipo di avvenimento che si manifesta in conseguenza al fenomeno dell’assuefazione. L’individuo aumenta sia la frequenza delle assunzioni che la quantità della sostanza per raggiungere i medesimi effetti sull’organismo.
- Astinenza: fenomeno molto conosciuto a chi fa uso di sostanze psicoattive, si caratterizza per una serie di sintomi emotivi o fisici negativi, quando al soggetto viene negata l’assunzione della sostanza.
- Interruzione o riduzione delle attività sociali, lavorative o ricreative: l’uso di sostanze psicoattive crea una serie di problematiche sul funzionamento della persona che fa uso (conflitti con le persone affettivamente importanti, problematiche lavorative, influenze sulla considerazione di sé, etc…) che progressivamente aumentano per intensità, pregiudicando gradualmente l’adattamento dell’individuo.
- Tentativi infruttuosi di ridurre e controllare l’uso: la persona dipendente spesso cerca autonomamente di limitarne l’uso prima di ricercare aiuto attivamente. Generalmente si osserva una fase in cui il paziente è fermamente convinto di poter da solo limitare le proprie abitudini mettendo in atto atteggiamenti di abuso ritenute adeguate(ma solo idealmente) con il resto della sua vita, dei suoi impegni e dei suoi doveri.
- Dispendio di tempo: quando inizia la dipendenza da una sostanza va ad instaurarsi il criterio tempo. Tale criterio definisce il tempo che il paziente dedica alla ricerca, all’utilizzo o al riprendersi dagli effetti della sostanza. Tanto più la dipendenza è conclamata tanto più tempo sarà dedicato alla sostanza nel corso di una giornata, fino a divenire l’unica attività presente, nei casi più gravi.
- Perdita di controllo sull’uso: il comportamento di uso diviene compulsivo.
- Uso continuativo nonostante la consapevolezza che la droga rappresenti un problema: molti pazienti non si fermano nemmeno a fronte dell’insorgere di gravi rischi per la salute oppure davanti a nette crisi familiari.
- Uso ricorrente con incapacità ad adempiere i propri compiti: molte persone con comportamenti di abuso hanno gravi conseguenze e perdite nei vari ambiti della propria vita in quanto divengono incapaci ad assolvere i loro compiti familiari, genitoriali, lavorativi e scolastici.
- Uso in situazioni a rischio: divenendo i comportamenti nel corso del tempo sempre più compulsivi, la persona dipendente diventa sempre più inabile a stimare il rischio associato alle assunzioni.
- Uso ricorrente nonostante ciò determini problemi sociali o interpersonali
- Craving: desiderio impellente della sostanza.
Cause
I determinanti dell’abuso di sostanze sono numerosi e possono essere classificati in:
- determinanti ambientali-sociali: livello di istruzione, reddito, lavoro, situazione familiare ecc. Tali determinanti innescano condizioni di disagio predisponenti al passaggio dall’uso alla dipendenza da sostanze;
- determinanti individuali: conoscenze sul rischio associato alle sostanze, capacità di gestione dello stress e delle emozioni.
Trattamento
La psicologia Cognitivo-Comportamentale ha apportato notevoli contributi alla terapia delle dipendenze da sostanze, sia sul piano della comprensione teorica del problema sia sul piano del trattamento (Hayes et al. 2004).
Il trattamento per la Dipendenza da Sostanze prevede l’utilizzo di un approccio multimodale, in cui più figure interagiscono tra loro (psichiatra, psicoterapeuta, psicologo, educatore, ecc.) e prevede diverse fasi tra loro correlate.
APPROFONDIMENTI:
- -Dipendenza da Marijuana: Gli effetti collaterali, danni fisici e psicologici
- -Dipendenza da Nicotina: Gli effetti collaterali, danni fisici e psicologici
- -Dipendenza da Cocaina: Gli effetti collaterali, danni fisici e psicologici
- -Dipendenza da Alcol: Gli effetti collaterali, danni fisici e psicologici
- -Dipendenza da Eroina: Effetti a breve e lungo termine
- -Saperne di più su gli aspetti psicologici e conseguenze legali delle dipendenze
- -Nuove Dipendenze: conoscere di più sulla dipendenza da computer e da social
- -Perché in Adolescenza si tende a sentire Il bisogno di Bere Alcolici
- -Saperne di più sulla Dipendenza da Gioco D’azzardo

