Disturbo maschile dell’erezione
Disturbo maschile dell’erezione
La caratteristica fondamentale del Disturbo Maschile dell’Erezione è una persistente o ricorrente incapacità di raggiungere, o di mantenere fino al completamento dell’attività sessuale, un’adeguata erezione. L’anomalia deve causare notevole disagio o difficoltà interpersonali. La disfunzione non è meglio attribuibile a un altro disturbo (ad eccezione di un’altra Disfunzione Sessuale), e non è dovuta esclusivamente agli effetti fisiologici diretti di una sostanza (farmaci inclusi) o di una condizione medica generale.
Ci sono diversi tipi di disfunzione dell’erezione:
- Permanente – la persona ha, da sempre, presentato la disfunzione erettile
- Acquisito – la difficoltà è insorta in seguito ad esperienze personali negative che possono aver condizionato l’atteggiamento verso la sessualità
- Generalizzato – la difficoltà a eccitarsi è presente costantemente e al variare dei partner
- Situazionale – la difficoltà a eccitarsi è presente con un solo partner o solo in determinate circostanze ambientali
Sebbene la frequenza del disturbo aumenti regolarmente col crescere dell’età, la disfunzione erettile può colpire uomini di qualunque età, in rapporti eterosessuali o omosessuali, e anche uomini single. I soggetti fumatori si confermano quelli maggiormente a rischio.
L’età d’insorgenza del disturbo può essere varia con maggiori possibilità di concomitanza di fattori organici dopo i cinquanta anni e una netta prevalenza di cause psicologiche nelle fasce di età precedenti.
I problemi di erezione possono essere presenti fin dall’inizio della vita sessuale della persona oppure intervenire successivamente ad un periodo di soddisfacente funzionamento sessuale. Il disturbo può riguardare tutte le situazioni sessuali o soltanto alcune, dipendendo dal tipo di attività sessuale, da una specifica partner o dalle caratteristiche affettivo-relazionali del rapporto. Alcuni possono in tal senso incontrare problemi di erezione nei rapporti occasionali o a basso coinvolgimento emotivo mentre altri al contrario sviluppare una difficoltà al crescere del coinvolgimento sentimentale e dell’investimento emozionale.
Per quanto detto, alcuni soggetti riferiranno l’incapacità di avere l’erezione fin dall’inizio dell’esperienza sessuale. Altri lamenteranno di aver dapprima avuto un’adeguata erezione e poi di aver perduto tumescenza tentando la penetrazione. Altri ancora, riferiranno di aver avuto un’erezione sufficientemente valida per la penetrazione ma di aver poi perso tumescenza prima o durante le successive spinte. Alcuni maschi possono riferire di riuscire ad avere l’erezione solo durante la masturbazione o al risveglio. Anche le erezioni masturbatorie possono venire meno, ma ciò è raro.
Cause:
per quanto riguarda i fattori organici la disfunzione erettile può derivare dalla condizione medica generale associandosi a malattie quali il Diabete Mellito e l’Ipertensione Arteriosa, può inoltre derivare da rilevanti problemi vascolari e neurologici. Problemi di erezione possono risultare quali effetti collaterali dell’uso abituale di sostanze e farmaci come ad esempio gli antidepressivi. Nella maggioranza dei casi in cui il Disturbo dell’Erezione Maschile riguarda l’età giovanile e l’età adulta le cause sono da ricercare nell’area psicologica e particolare importanza assumono aspetti cognitivi e psicofisiologici come l’ansia da prestazione, la tendenza all’auto-osservazione e in generale l’intervento di pensieri e risposte emotive inibenti il processo eccitatorio. Infatti, emozioni negative quali la tristezza, la rabbia, il risentimento e, in particolare, l’ansia possono comportare difficoltà di erezione. Per cui Il disturbo erettile può essere accompagnato da pensieri di paura del fallimento. Se l’uomo comincia a vivere il rapporto sessuale come un test da superare, è facile che cominci a provare un’ansia sempre crescente, chiamata “ansia da prestazione”, ovvero il forte timore di non essere in grado di raggiungere o mantenere un’erezione. Tra le altre possibili cause psicologiche vi sono una carente autostima sessuale e fattori intrapsichici e dinamiche conflittuali inconsce delle quali dunque l’individuo non è immediatamente consapevole.
Trattamento:
La psicoterapia riveste un ruolo importante nel trattamento delle disfunzioni dell’erezione, indipendentemente dal fatto che la causa sia organica, psicologica o mista. I fattori psicosociali sono importanti in ogni forma di disfunzione erettile, qualsiasi siano le cause. È infatti, sempre più auspicabile riacquistare un certo controllo sulla propria erezione basandosi su abilità e strategie che possono essere autogestite piuttosto che dipendere da sostanze esterne quali i farmaci.
La terapia sessuale prevede l’intervento sui fattori psicologici ed emotivi che sono alla base del disturbo consentendo un ripristino della normale funzionalità sessuale.
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