Come mai proviamo imbarazzo nel riascoltare la nostra voce?
Una curiosità!
Chi di voi non ha mai provato imbarazzo o una sensazione di fastidio nel riascoltare la propria voce registrata, suona strana non piace! E’ questione di psicologia: la voce registrata viene percepita dal cervello come estranea, non familiare. Il suono infatti viene modificato, anche se in minima parte, infatti durante la registrazione avviene il processo di traduzione da onde sonore, vibrazioni, a onde elettromagnetiche mentre quando ascoltiamo avviene l’esatto processo inverso così la voce non sarà mai perfettamente identica all’originale.

Riascoltarsi, da una fonte estranea vuol dire trovarsi di fronte a qualcosa di non familiare, un se’ diverso, come accade quando ci guardiamo in fotografia, è questione di percezione. Ci percepiamo in maniera differente dal solito, il cervello non percepisce la stessa cosa osservando una foto rispetto ad un’immagine riflessa ad uno specchio.


