Il sogno appartiene alle menti brillanti
Sognare ad occhi aperti è una delle cose più comuni che facciamo ma anche tra le più intime. Quante volte ce lo siamo sentiti dire fin dall’infanzia, quel famoso “hai la testa tra le nuvole”.
Quelle situazioni in cui ci troviamo imbambolati con gli occhi fissi verso il soffitto, oppure incantanti a guardare fuori dal finestrino di un tram, rapiti dai nostri pensieri.
Sognare a occhi aperti occupa la metà della nostra attività mentale, non è da considerarsi un’ attività improduttiva, viceversa questa attività ci aiuta a metter a fuoco i nostri obiettivi, rivela i desideri più profondi e ci parla delle nostre paure.
Eric Klinger, psicologo presso l’ università del Minnesota e uno dei pionieri del settore, afferma che esiste un vantaggio evolutivo in questa capacità di distrazione della mente.
“Mentre una persona è occupata in un compito, questo sistema mantiene aggiornata l’agenda principale della persona”, scrive il dottor Klinger nel “Manuale d’immaginazione e simulazione mentale” (“Handbook of Imagination and Mental Simulation”). “E’ un meccanismo di richiamo, aumentando così la probabilità che le occupazioni principali restino invariate, senza perdersi in troppi obiettivi fuorvianti”.
Klinger dice che poiché i sogni ad occhi aperti riguardano i nostri obiettivi personali, ogni sogno differisce da individuo a individuo. Sognare ad occhi aperti tende a confermare ciò che conosciamo già di noi stessi anziché fornirci nuove informazioni. E’ comunque necessario prestare attenzione a ciò che visualizziamo in questi momenti, poiché è come se ci fosse un canale di comunicazione aperto tra noi e noi.
Durante un sogno ad occhi aperti, siamo leggermente distaccati dalla nostra situazione immediata. Questo significa che siamo più ricettivi alle idee generate dal nostro se.
Quindi se solo riuscissimo a comprendere e ascoltarci riusciremmo a stare in contatto con il nostro vero se, a comprendere le ragioni dei nostri malesseri e i nostri obiettivi profondi, a realizzare quello che siamo invece di conformarci acriticamente a ciò che ci viene propinato dalla massa.
Sognare ad occhi aperti si può verificare in caso di stress, frustrazione o noia, quando ci sentiamo fuori posto nel mondo reale, e così immaginiamo situazioni alternative. I sogni ad occhi aperti che si ripetono, in particolare quelli d’evasione, possono significare che dobbiamo cambiare qualcosa nella nostra vita.
A volte il sogno ad occhi aperti può essere terapeutico. Come un film nella nostra testa, i sogni ad occhi aperti possono cambiare il nostro stato d’animo, possono rilassarci e intrattenerci. Essere in grado di rivedere un sogno ad occhi aperti che ci procura sicurezza o felicità, può aiutarci a sopportare situazioni difficili nella realtà.
Sognare ad occhi aperti è differente anche per questioni di età. I bambini e gli adolescenti sognano ad occhi aperti molto di più rispetto agli adulti. Per loro, sognare ad occhi aperti è un modo fondamentale di provare diverse identità ed esplorare le possibilità della vita in un ambiente sicuro.
Man mano che invecchiamo i nostri obiettivi sono generalmente più definiti e realizzabili, in questa maniera ci affidiamo molto meno al fantasticare, sebbene non finisca mai la nostra tendenza a immaginare il futuro.
Più si diventa anziani, meno fantastichiamo sul sesso, avvenimenti romantici o su scenari eroici. Abbiamo anche un minor numero di sogni ad occhi aperti aggressivi e di ostilità. Il numero di sogni ad occhi aperti violenti però, sono solo l’uno per cento dei nostri pensieri.
…e come i semi che sognano sotto la neve, il vostro cuore sogna la primavera. Fidatevi dei vostri sogni, perché in essi è nascosto il passaggio verso l’eternità.
(Kahlil Gibran)



