Ansia da separazione
E’ un ansia inappropriata rispetto al livello di sviluppo ed eccessiva che riguarda la separazione da casa o da coloro a cui il soggetto è attaccato.
Si presenta come un malessere eccessivo e ricorrente quando avviene la separazione dai principali personaggi di attaccamento. Se separati possono esperire sintomi fisici ( dolore di stomaco, vomito, nausea, mal di testa).
I bambini con disturbo di ansia da separazione possono chiedere di telefonare alla mamma molto spesso, interrompono frequentemente il gioco per controllare che il genitore rimanga vicino, rifiutano di essere lasciati soli con la babysitter, rifiutano di rimanere a dormire da amici o parenti, di dormire nella sua camera da solo o di andare in vacanza in colonia e campeggio senza i genitori. Spesso si preoccupano in continuazione delle condizioni di salute della mamma, sviluppano pensieri circa la possibilità che i genitori possano essere uccisi o rapiti e che possano non tornare più, circa la possibilità che i genitori possano ammalarsi gravemente e morire anche a seguito di malesseri di poca importanza oppure possono avere pensieri sulla possibilità che i genitori possano avere un incidente stradale.
Il disturbo d’ansia di separazione talvolta può svilupparsi dopo qualche evento di vita stressante (per esempio, la morte di un parente o di un animale domestico, una malattia del bambino o di un parente, un cambiamento di scuola, un trasloco in un’altra zona, o un’immigrazione). L’anomalia deve durare almeno 4 settimane, iniziare prima dei 18 anni e causare disagio clinicamente significativo o compromissione dell’area sociale, scolastica (lavorativa), o di altre aree importanti del funzionamento. I bambini affetti da ansia da separazione sono spesso descritti come richiedenti, intrusivi, e bisognosi di attenzione costante. Le eccessive richieste del bambino spesso divengono una fonte di frustrazione per i genitori, e portano a risentimento e a conflittualità familiare. Spesso, se non trattati, questi bambini possono sviluppare in fase adolescenziale a attacchi di panico, agorafobia o un vero e proprio disturbo dipendente di personalità. Anche le relazioni affettive da adulto possono essere caratterizzate da forme di dipendenza affettiva.
Il disturbo d’ansia di separazione può essere efficacemente affrontato con un trattamento psicoterapeutico, spesso anche di breve durata ma che deve necessariamente coinvolgere anche i familiari. Solitamente non sono indicati gli psicofarmaci, tantomeno gli ansiolitici, che possono indurre dipendenza e assuefazione.
