Training Autogeno
Training Autogeno una tecnica per combattere lo stress
Il training autogeno (TA) è una delle più importanti e attuali tecniche di rilassamento.
Queste, com’è noto, si basa sull’osservazione che vi è una profonda connessione tra il gioco tonico della muscolatura striata e della muscolatura liscia con le funzioni psichiche, specialmente con il pensiero e l’affettività e che queste manifestazioni periferiche e centrali del comportamento si influenzano a vicenda in modo notevole.
Il TA contiene nel suo nome le sue principali caratteristiche.
Esso è un training, quindi un allenamento; i risultati sono in relazione alla regolarità e sistematicità con cui si realizzano gli esercizi. Autogeno invece significa che tale comportamento viene generato dal soggetto stesso. Il soggetto viene quindi stimolato a essere parte attiva indipendente dal terapeuta, nello svolgimento degli esercizi. All’inizio l’attività e l’insegnamento viene stimolata e guidata dal terapeuta per poi avviare il processo autogeno.
Come si svolge un training Autogeno?
Si ricerca un atteggiamento posturale psicologico di calma e rilassamento.
Lo stato autogeno si ottiene con il metodo di Schultz mettendo in gioco sei sistemi organismici: muscolare, vascolare, cardiaco, Respiratorio, Addominale encefalico.
Ciò avviene mediante sei esercizi standard di cui due fondamentali, esercizio della pesantezza e quello del calore, e quattro complementari, specifici per il cuore, il respiro, il plesso solare la fronte.
La Pesantezza calore sono, come noto descrizione soggettiva della decontrazione muscolare e della vasodilatazione periferica, questi rappresentano dei correlati fisiologici dello stato psicologico di rilassamento e sono l’opposto di ciò che si verifica in una situazione di stress, di tensione psichica e di angoscia. L’apprendimento di tale esperienza porta alla commutazione autogena lo stato di rilassamento e di calma psichica.
Gli Esercizi complementari vanno a accentuare il rilassamento, la calma e l’autocontrollo in senso generale, dall’altro lato agiscano su strutture viscerali specifiche, coinvolte nello stress, ansia e di disfunzione neurovegetative.
Le applicazioni del training autogeno
Il training autogeno è risultato essere uno strumento estremamente versatile ed utile in molteplici situazioni problematiche:
Ansia e stress;
Ripresa sportiva;
disturbi gastro intestinali;
disturbi della pelle;
disturbi sessuali.

Obiettivi:
L’obiettivo che ci si pone con il rilassamento è quello di raggiungere la consapevolezza del riposo rilasciando tutte le tensioni. La calma psichica, coincide con l’assenza di contrazione muscolare, l’apprendimento di tale rilassamento permette di ridurre l’intensità di stati emotivi e di attivazione; di conseguenza un abbassamento di tutti quei sintomi fastidiosi collegati allo stress e all’ansia.
A chi è rivolto?
Essendo un apprendimento, è rivolto a chiunque senta delle tensioni e attivazioni psicofisiologiche: A tutti quei soggetti che si sentono pervasi da ansie e tensioni e non riescono a comprendere il perché di tutte quelle reazioni psicosomatiche, a chi, a causa della vita frenetica o sedentaria ma stressante abbia voglia di apprendere una tecnica che possa agevolare il rilassamento quotidiano. Migliorare la qualità del sonno, e rilasciare le tensioni accumulate che spesso sono causa di alcuni mal di testa, di schiena o tensioni al collo, molto fastidiosi.
