Nostalgia di un Amore…. Quando gli ex tornano alla mente
Ripensare a un vecchio amore, secondo uno studio inglese, procura piacere. E aiuta a prepararsi a una nuova storia.
Perché ricordare l’ex, i momenti vissuti, i luoghi visitati insieme non è solo una fonte di rimpianto. La nostalgia (dal greco nostos, ritorno, e algos, dolore) e i ricordi attivano i centri del piacere.
Uno Studio del Centro di ricerca sull’identità personale dell’Università di Southampton lo dimostra. Tramite un esperimento l’équipe inglese di psicologi e ricercatori ha sottoposto un gruppo di volontari a una serie di stimoli, come fotografie o musiche, che li riportavano a momenti importanti della loro vita affettiva, invitandoli a riflettere ad analizzare ciò che provavano in quel momento.
Il risultato fu inaspettato e sorprendente: nella quasi totalità dei casi le persone non hanno riportato emozioni negative come rabbia, tristezza o delusione anzi. I soggetti in questione riuscirono a parlare con disinvoltura anche di esperienze che in passato le avevano fatte soffrire. Tutte hanno sperimentato la nostalgia, e l’hanno definita come un sentimento misto di malinconia e di dolce pienezza di ricordi, che li coccolava.
Perché Parlare dell’ex porta a sperimentare un senso di piacere e nostalgia?
Una spiegazione fisico anatomica:
Per spiegare questo fenomeno i ricercatori hanno sottoposto il campione di volontari ad una risonanza magnetica funzionale, il cervello fu scansionato nel momento in cui i volontari erano spinti a rivivere emozioni e particolari passaggi di una loro vecchia storia d’amore. I ricercatori poterono osservare come fossero implicate ed attivate alcune particolari zone del cervello principalmente la corteccia prefrontale, ma anche amigdala, talamo e ipotalamo.
Ed era in particolare nell’ipotalamo che si attivavano i circuiti del piacere, gli stessi che intervengono quando si mangia il cioccolato o quando si fa sesso.
La conclusione a cui arrivarono fu che la nostalgia dell’ex dà un senso di benessere.
Secondo questo studio quindi, perché sentirsi in colpa oppure arrabbiarsi se ripensiamo a qualche week end romantico, o si riguardano vecchie foto.
Altri studi hanno verificato che ripensare alle vecchie emozioni ha valore terapeutico.
Chi riesce a ripensare a rivivere momenti di storie passate, fotogrammi di storie finite senza cadere nella tristezza sono coloro che sono riusciti ad elaborare il dolore e ciò rende questi individui molto forti e consapevoli delle loro capacità. L’autoanalisi, il domandarsi come si reagisce, confrontarsi con l’esperienza e immaginare un nuovo futuro è un esercizio che fa bene alla psiche.
Il ripensare ad un amore finito non vuol dire per forza che non siete soddisfatti di ciò che avete adesso o che vogliate tornare indietro a tutti i costi. Può voler dire al contrario che siete usciti da quella storia, che l’avete metabolizzata e avete superato il dolore dell’elaborazione del lutto.
Siete invece pronti a valutare con coscienza e serenità ciò che di buono avete imparato dall’esperienza, pronti ad accettare i propri errori e quelli del partner.
Un atteggiamento che giova all’autostima e aiuta a trovare dentro di sé lo stimolo per costruire una relazione sentimentale nuova.

