Disturbo da deficit di Attenzione e Iperattività
Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività o ADHD
Dott.ssa Chiara S. Paci
E’ un disturbo dell’autocontrollo. Questo disturbo comprende difficoltà di attenzione e della concentrazione, di controllo degli impulsi e del livello di attività. In sostanza le problematiche derivano dalla non possibilità del bambino di modulare il proprio modo di essere e di comportarsi, in funzione del tempo che trascorre, degli obiettivi da raggiungere e delle richieste dell’ambiente. E’ bene precisare che questo disturbo non può essere ridotto ad una manifestazione, più o meno evidente, di scarsa attenzione e concentrazione e di un’irrequietezza eccessiva. Non è una fase di crescita che ogni bambino deve attraversare, ne’ una conseguenza di un’educazione inefficace , nemmeno un problema dovuto alla “cattiveria” del bambino.
L’ADHD rappresenta un disturbo per l’individuo stesso, un problema per la famiglia e per la scuola, e spesso potrebbe rappresentare un ostacolo nel conseguimento di obiettivi personali. E’ un disagio che genera sconforto e stress tra i genitori e tra gli insegnanti i quali si trovano impreparati nella gestione del comportamento del bambino.
Come già accennato le aree deficitarie nei bambini con ADHD riguardano la sfera della disattenzione, dell’impulsività e delll’iperattività.
La disattenzione può esternarsi in situazioni scolastiche o sociali. I bambini incontrano quindi maggiori difficoltà nel porre attenzione ai particolari o essere distratti nel lavoro scolastico o in altri compiti. Il loro lavoro risulta talvolta disordinato o svolto con poco impegno. Spesso, hanno maggiori difficoltà a mantenere il livello di attenzione costante per un periodo di tempo prolungato, non riuscendo quindi a portare a termine i compiti loro assegnati o attività ludiche, spesso dimenticano velocemente le istruzioni che sono state assegnate.
Sembra questi bambini abbiano la testa tra le nuvole, sembra che non ascoltino o che non abbiano capito quanto è stato appena detto loro.
Passano frequentemente da un’attività all’altra senza completarne alcuna.
I bambini con ADHD hanno difficoltà nell’organizzazione delle loro attività. I compiti che richiedono loro uno sforzo mentale prolungato, vengono evitati in quanto percepiti come sgradevoli, e non riuscendo a portare a termine ciò che è stato loro assegnato mostrano evidenti stati di frustrazione, anche con scoppi di rabbia. Nelle attività scolastiche e quotidiane sono disorganizzati, perdono materiali, e non ricordano le consegne. Sono bambini che facilmente “perdono il filo”, sono sbadati, perché facilmente distraibili da una moltitudine di stimoli esterni, rumori, immagini, che per gli adulti non hanno un’importanza rilevante.
I bambini con iperattività sono spesso descritti in movimento continuo: muovono le mani o i piedi, sono irrequieti,non riescono a stare seduti composti sulla sedia, quando le circostanze lo richiedono, ad esempio a scuola. Corrono, saltano parlano e si arrampicano ovunque e hanno difficoltà a dedicarsi tranquillamente ad un gioco o ad un’attività anche durante il tempo libero. Questi bambini spesso parlano eccessivamente, e spesso passano da un argomento all’altro senza che sia chiaro il soggetto della frase per l’interlocutore, si perdono nei discorsi per la moltitudine di informazioni che vogliono passare all’altro e per la rapidità di pensiero.
L’impulsività si nota spesso e si manifesta con un’eccessiva impazienza, difficoltà a controllare le proprie reazioni ed eccessiva velocità nel rispondere alle domande, prima ancora che queste siano state completate. E’ segno di impulsività anche la difficoltà ad aspettare il proprio turno e l’intromettersi inopportunamente trale altre persone, quando stanno parlando tra di loro.


