Ipocondria
Ipocondria
Nella ipocondria la preoccupazione può riguardare le funzioni corporee (per es. il battito cardiaco, la traspirazione o la peristalsi); alterazioni fisiche di lieve entità (per es. una piccola ferita o un occasionale raffreddore); oppure sensazioni fisiche vaghe o ambigue (per es. “cuore affaticato”, “vene doloranti”).
La persona attribuisce questi sintomi o segni alla malattia sospettata ed è molto preoccupata per il loro significato e per la loro causa. Le preoccupazioni possono riguardare numerosi apparati, in momenti diversi o simultaneamente. Questi soggetti si sottopongono a visite mediche e esami diagnostici sempre più invasivi, in quanto le rassicurazioni mediche non sono mai sufficienti.
Sebbene sia normale essere attenti alla propria salute, l’ipocondria è talmente invalidante da compromettere la vita lavorativa, le relazioni interpersonali ed altri aspetti della vita.
Non è chiaro il motivo per cui alcune persone siano sopraffatte da preoccupazioni tanto irrazionali sul proprio stato di salute. Si pensa che possano influire fattori come la personalità, le esperienze di vita e l’ereditarietà.
Ci sono molte similitudini tra l’Ipocondria e il Disturbo Ossessivo Compulsivo. Tali similitudini si identificano in particolare nel ciclo tra pensieri ossessivi e comportamenti compulsivi che si autoalimenta, peggiorando nel tempo le condizioni dell’individuo
Fattori che possono incrementare il rischio di sviluppare l’Ipocondria includono:
-Avere avuto un problema di salute grave durante l’infanzia
-Avere avuto parenti affetti da patologie gravi
-La morte di una persona cara
-Essere affetti da un disturbo d’ansia
-Credere che godere di buona salute significhi essere privi di sintomi fisici o sensazioni -strane ed insolite
-Avere parenti stretti affetti da Ipocondria
-Sentirsi particolarmente vulnerabili a patologie o malattie
L’ipocondria interessa in egual modo uomini e donne. Può svilupparsi a qualsiasi età, anche nell’infanzia, ma nella maggior parte delle persone si manifesta in adolescenza.
Trattamento
L’ipocondria può essere curata sia con trattamento farmacologico che psicologico. Il trattamento più efficace per l’Ipocondria è la psicoterapia cognitivo comportamentale.
La Terapia Cognitivo Comportamentale aiuta a riconoscere e bloccare i comportamenti compulsivi associati con l’ansia, come il controllo costante dei problemi corporei. La psicoterapia consiste anche in tecniche di esposizione in cui la persona affronta le proprie paure in una ambiente sicuro ed impara a gestire le sensazioni di disagio che insorgono. È importante inoltre sottolineare l’importanza della cosiddetta psicoeducazione. In questa fase, la persona e i suoi familiari imparano a conoscere meglio cosa sia l’Ipocondria, come funziona e soprattutto come si può affrontare. In ogni caso, il trattamento può rilevarsi avvolte difficoltoso, in quanto i soggetti non sono mai del tutto convinti che la causa dei loro mali sia soltanto di tipo psicologico


