Ci si innamora su internet? Quando la seduzione passa da una tastiera.
Ci si innamora su internet?

Dal dizionario:
- Internet: sostantivo maschile. Rete di collegamenti informatici a livello planetario che permette la connessione e la comunicazione tra loro di reti locali di computer e banche dati, rendendone disponibili agli utenti le informazioni nella forma di immagini, filmati, ipertesti, musica.
- Amore: sostantivo maschile. Dedizione appassionata ed esclusiva, istintiva ed intuitiva fra persone, volta ad assicurare reciproca felicità, o la soddisfazione sul piano sessuale.
In comune, questi due sostantivi, sembrano avere ben poco, se non la connessione tra individui. Sembrano due concetti che non si incontrano, forse molti di voi storceranno il naso, molti di voi sorrideranno perché è proprio internet lo strumento che vi ha fatto incontrare l’anima gemella.
L’amore ha bisogno di contatti molto intimi, sia fisici che mentali, contatti profondi, per trasformarsi nel sentimento che ci fa battere il cuore, che diventa stabile e ci fa sentire al sicuro. E invece on-line? La distanza, la tastiera, il bisogno spasmodico di wifi, rete o giga, come può farci provare quel contatto profondo che chiamiamo amore?
I social, Facebook, Twitter, Tinder e mille altri ancora sembrano azzerare distanze, confini, e ricreare perfettamente gli ingredienti per far scattare la scintilla. Innamorarsi su internet è un’evenienza frequentissima!
“Mi hai detto: So che è un controsenso, ma l’amore non è razionalità
Non lo si può capire ore a parlare…”
Così cantava Raf, l’amore non è razionale, non è un’equazione logica. Io sono d’accordo, per questo le distanze e un computer come strumento non bloccano la passione, tanto da far percepire queste variabili non come ostacoli, ma elementi da superare per far accrescere l’intensità delle emozioni provate. Curiosità, divertimento, piacere, diventano pane quotidiano in una conoscenza su internet. Il gioco la fa da padrone. E il gioco è un bisogno universale dell’essere umano.
Emozioni ben distinte si alternano con molta potenza: si attende con ansia la connessione dell’altro che visualizzi, che risponda. L’attesa crea il clima ideale per l’attivazione emotiva. La voglia di incontrare l’altro, vedersi, abbracciarsi, le speranze. La nostalgia, la delusione, la tristezza, la mancanza dell’altro creano un mix emotivo perfetto e molto rapido che talvolta è difficile creare in un rapporto “ordinario”.
Ma com’è possibile che ci si innamori?
Molto spesso le persone, grazie proprio al filtro che lo schermo crea, si sentono più al sicuro e riescono a far emergere il loro vero sé, riescono a mostrare la loro autenticità, e non parti difensive. Riescono meglio a rompere il ghiaccio e ad entrare in confidenza. Riuscendo quindi a mostrare molte sfaccettature del carattere è possibile che l’altro sia attratto e sedotto dalla modalità interessante e interessata che nota.
Qui entrano in gioco i nostri bisogni e le nostre aspettative. Non avendo la possibilità di osservare direttamente l’altro e notare il non verbale il tono con cui si esprime, la mente inizia a costruire una realtà per noi accettabile, se ci sono spazi, lacune punti interrogativi, talvolta inizieremo a proiettare parti di noi nella relazione virtuale. Il cervello cerca di sopperire alle informazioni mancanti con ciò che abbiamo sperimentato nella nostra vita.
La persona che incontriamo online è simpatica? Voi siete alla ricerca di un compagno/a? Inizierete a far caso, ai lati che vi piacciono per soddisfare le vostre aspettative. Il gioco è fatto … inizia l’innamoramento.

E’ vero che l’amore non è razionalità ma è anche chimica. Le neuroscienze infatti ci forniscono informazioni circa gli ormoni secreti durante l’innamoramento: Nel cervello si attiva una produzione di “monoammine” .
In particolare:
- Norepinefrina: le farfalle nello stomaco, il vuoto nella pancia, sensazione di buttarsi nel vuoto e gioia.
- Dopamina: è la responsabile dello sviluppo del sistema di attaccamento, sensazione di benessere, appagamento e potere.
- Serotonina: sensazioni molto piacevoli, felicità, ci fa sentire entusiasmo.
Amore ed ormoni quindi vanno a braccetto. Ma un ruolo importante e fondamentale lo hanno anche l’immaginazione, e le aspettative che modificano la fisiologia.
Per questo se incontrate una persona online, non proiettate significati voi, cercate di non dare per scontato caratteristiche che magari avete intuito, chiedete e confrontatevi con dati oggettivi e reali, perché l’immaginazione è come una medaglia: ha due facce. E può in alcuni casi trasformarsi in una lama a doppio taglio.
