Come si modifica la comunicazione genitore figlio nell’era di Whatsapp
Come si modifica la comunicazione genitore figlio nell’era di Whatsapp
Nell’era della comunicazione, è inevitabile che il cambiamento tecnologico vada a influire anche sul modo di gestire i contatti genitore-figlio. Il modo di rapportarsi varia anche attraverso vie prima d’ora sconosciute.
Prima i genitori si limitavano a chiamare a casa dell’amico o a fare qualche “bercio” dalla finestra di casa per richiamare i figli dal cortile, o più semplicemente aspettavano il ritorno del pargolo per impostare la ramanzina, chi non si è mai sentito dire: “..se non ritorni alla tal’ora troverai il paletto alla porta”.
Attualmente i telefonini hanno regalato nuove funzioni, alcune a costo zero che hanno permesso un cambiamento nel modo di vivere anche la genitorialità. Sms, chat di messaggistica istantanea, videochiamate, sono tutti strumenti utili a rimanere in contatto se si è lontani, ma che allo stesso tempo possono dare motivo di qualche ingerenza di troppo da parte dei genitori nella vita dei figli … che in alcuni casi arrivano a vendicarsi con scherzi molto crudeli.
Sembra poi che il 45% dei genitori abbia imparato a utilizzare gli SMS dai propri figli, che si prodigano anche a spiegare come funzionano le chat di messaggistica istantanea, per poi, in alcuni casi, pentirsene amaramente.

I genitori diventano sempre presenti e desiderosi di conoscere i movimenti dei propri figli, ansiosi e insistenti se essi non rispondono, infatti in gran parte di queste applicazioni l’utente può sapere quando il suo messaggio viene letto e questo particolare può dare adito a infinite incomprensioni, incomprensioni che spingono il lettore a continue giustificazioni e lunghe spiegazioni.
Ecco alcune conversazioni :
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